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Il laboratorio Teaching Learning Center for Education and Inclusive Technologies – Elisa Frauenfelder” del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno svolge attività di ricerca nell’ambito dell’Education Technology Il sito web presenta una serie di progetti di ricerca che utilizzano la stampa 3D, la realtà virtuale e la realtà aumentata nell’ambito delle tecnologie didattiche in ambito scolastico e museale.

The website showcases a series of research projects that employ 3D printing, virtual reality, and augmented reality in the field of educational technologies in both school and museum settings.

Il progetto Scanitaly: VR Museum, VR Art Gallery and AR Museum.

Il progetto principale denominato Scanitaly si propone di condurre la digitalizzazione tramite scansione 3D di opere d’arte e reperti storici provenienti dal sud Italia, allo scopo di sviluppare prototipi di risorse didattiche inclusivi open-source.

L’obiettivo principale è la creazione di un museo virtuale accessibile sia attraverso l’utilizzo della realtà virtuale che in modalità tradizionale, oltre alla produzione di modelli tridimensionali pronti per la stampa 3D. L’applicazione della digitalizzazione dei reperti storici e la loro riproducibilità sia virtuale che fisica mediante la stampa 3D consentirà un’analisi approfondita delle forme di interazione inclusive più efficaci nel processo di insegnamento-apprendimento.

The Scanitaly Project The website presents a range of research projects that utilize 3D printing, virtual reality, and augmented reality technologies in the realm of educational technologies, both in the school and museum contexts. Among these, the main project called Scanitaly aims to conduct the 3D scanning digitalization of artworks and historical artifacts from southern Italy, with the purpose of developing inclusive open-source educational resources prototypes. The primary objective is the creation of an accessible virtual museum through the use of virtual reality and traditional modes, as well as the production of three-dimensional models ready for 3D printing. The application of digitalization to historical artifacts and their virtual and physical reproducibility through 3D printing will enable a comprehensive analysis of the most effective inclusive forms of interaction in the teaching and learning process.

Note sugli altri progetti

Tra gli altri progetti presenti, si annovera la realizzazione di un modello 3D di una stanza distorta al fine di esplorare le percezioni, un gioco per la conversione dei numeri decimali in numeri binari, la produzione di modelli 3D di oggetti didattici montessoriani, la creazione di un robot volto ad arricchire le competenze sociali dei bambini con disturbo dello spettro autistico e lo sviluppo di risorse digitali basate su reperti archeologici per l’apprendimento a distanza. Ciascuno di questi progetti offre sia file 3D (.stl) che un documento completo che illustra l’utilizzo degli oggetti nel contesto dell’insegnamento-apprendimento.

Notes on the other projects Among the other featured projects, one includes the creation of a 3D model of a distorted room to explore perceptions, a game for converting decimal numbers to binary numbers, the production of 3D models of Montessori educational objects, the development of a robot aimed at enhancing social skills in children with autism spectrum disorder, and the creation of digital resources based on archaeological artifacts for distance learning. Each of these projects provides both 3D files (.stl) and a comprehensive document illustrating the use of the objects in the teaching and learning context.

Contatti

Responsabile scientifico Maurizio Sibilio, Professore Ordinario in Didattica generale e pedagogia speciale (SSD P/PED03) presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno.

Stefano Di Tore, Professore Associato in Didattica generale e pedagogia speciale (SSD P/PED03) presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Da diversi anni conduce ricerche relative all’analisi, alla progettazione ed allo sviluppo di tecnologie didattiche e edugames progettati per  sviluppare le competenze di lettura, scrittura e calcolo nella scuola primaria.

Michele Domenico Todino, Ricercatore in Didattica generale e pedagogia speciale (SSD P/PED03) presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Conduce ricerche riguardanti le tecnologie didattiche per l’inclusione in contesti scolastici e museali.

Lucia Campitiello, Dottore di Ricerca in Didattica generale e pedagogia speciale (SSD P/PED03) presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Conduce ricerche relative alla robotica educativa.

 

Contacts

Scientific director Maurizio Sibilio, Full Professor in General Didactics and Special Pedagogy (SSD P/PED03) at the Department of Human, Philosophical and Educational Sciences of the University of Salerno.

Stefano Di Tore is an Associate Professor in General Didactics and Special Pedagogy (SSD P/PED03) at the Department of Human, Philosophical and Educational Sciences at the University of Salerno. For several years, he has been conducting research on the analysis, design, and development of educational technologies and edugames aimed at developing reading, writing, and numeracy skills in primary schools.

Michele Domenico Todino is a Researcher in General Didactics and Special Pedagogy (SSD P/PED03) at the Department of Human, Philosophical and Educational Sciences at the University of Salerno. He conducts research on educational technologies for inclusion in school and museum contexts.

Lucia Campitiello holds a Ph.D. in General Didactics and Special Pedagogy (SSD P/PED03) from the Department of Human, Philosophical and Educational Sciences at the University of Salerno. Her research focuses on educational robotics.